Probabili formazioni Serie A della 25^ giornata: ultime news dai campi – Sky Sport

Italia protagonista sia in Champions che in Europa League. Quella di coppa è stata una due giorni praticamente perfetta. Ora però si torna alle ‘cose nostre’ con la Serie A che già da questa sera è pronta a riprendere il cammino. Là davanti continua la lotta per la testa della classifica mentre in fondo, questo turno potrebbe dirci tanto.

I vari fantallenatori sono in trepida attesa: c’è da decidere la formazione per questo weekend e con una gara di venerdì il rischio di toppare è un po’ più elevato.

La squadra degli inviati di Sky Sport è sempre vigile e attenta. Noi siamo qui a raccogliere e inoltrarvi le indicazioni che arrivano dai campi d’allenamento. In più c’è sempre l’appuntamento con FantaShow, la rubrica di fantacalcio in onda su Sky Sport 24 che ogni fantallenatore non può perdere.

FIORENTINA-MILAN, sabato ore 20:45

Fiorentina, si va verso la (quasi) conferma in blocco

Il 5-1 di Genova ha dato nuova linfa ai ragazzi di Iachini. Fiorentina che ospiterà al ‘Franchi’ gli ex Pioli e Rebic. Di sicuro mancherà lo squalificato Badelj ma l’assetto anti-Milan dovrebbe restare pressoché immutato rispetto a quanto visto contro la Samp. Duncan ha impattato bene e nulla fa pensare ad un suo rientro in panchina mentre Pulgar tornerà in cabina di regia. Davanti, dopo tanta alternanza, Iachini potrebbe aver trovato la quadratura del cerchio: pronti infatti Chiesa e Vlahovic, con buona pace di Cutrone.

FIORENTINA (3-5-2) probabile formazione: Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Duncan, Pulgar, Castrovilli, Dalbert; Chiesa, Vlahovic.

Milan, Musacchio e Calhanoglu in gruppo

L’esito degli esami ai quali è stato sottoposto Simon Kjaer ha evidenziato una lieve lesione muscolare al bicipite femorale della coscia sinistra. L’ex Atalanta quindi salterà di sicuro l’impegno di Firenze. Dopo aver esordito lunedì scorso, Gabbia sperava in una prima da titolare ma Musacchio è tornato in gruppo e pare lui il favorito. Buone notizie anche sul fronte Calhanoglu che si è allenato con i compagni. Problema alla caviglia per Saelemaekers che non sarà disponibile. A destra torna Conti. Il ritorno di Calhanoglu farà slittare in panchina Paquetà.

MILAN (4-4-1-1) probabile formazione: Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, Hernandez; Castillejo, Kessié, Bennacer, Rebic; Calhanoglu, Ibrahimovic.

GENOA-LAZIO, domenica ore 12:30

Genoa, Nicola perde Radovanovic che si è rotto il crociato

Impegno non proprio semplicissimo per la squadra di Nicola che vuole uscire dalla zona pericolosa della classifica ma che ospiterà una Lazio lanciatissima. Tra i rossoblù assente per squalifica Sturaro con Cassata principale indiziato per una maglia da titolare. In mezzo mancherà anche Radovanovic: è di ieri la notizia della rottura del crociato per il centrocampista serbo che finisce anzitempo la propria stagione. Schone dovrebbe essere a disposizione ma va comunque monitorato al pari di Pandev reduce da una contusione al ginocchio. In difesa confermato Soumaoro.

GENOA (3-5-2) probabile formazione: Perin; Biraschi, Soumaoro, Masiello; Ankersen, Behrami, Schöne, Cassata, Criscito; Pandev, Sanabria.

Lazio, affaticamento per Acerbi

Nello scontro diretto di settimana scorsa si sono alternati durante la partita, cosa che potrebbe succedere anche domenica all’ora di pranzo con il duello Caicedo-Correa sempre apertissimo ma con il “Tucu” passato in svantaggio sul compagno di reparto. Con Luiz Felipe squalificato, sul centrodestra difensivo spazio a Patric che si deve difendere dalla forte concorrenza di Bastos. Lazzari-Marusic è l’altro duello anche se, come si è visto contro l’Inter, i due potrebbero anche giocare insieme con Jony che scivolerebbe in panchina. Lulic infatti è ancora indisponibile. Acerbi infine è da valutare a causa di un affaticamento muscolare. La sua situazione non preoccupa eccessivamente ma il giocatore verrà rivalutato sabato.

LAZIO (3-5-2) probabile formazione: Strakosha; Patric, Luiz Felipe, Acerbi; Marusic, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Luis Alberto, Jony; Caicedo, Immobile.

ATALANTA-SASSUOLO, domenica ore 15

Atalanta, qualche cambio per Gasperini

Reduce dalla splendida vittoria in Champions, l’Atalanta si prepara alla sua seconda gara casalinga consecutiva dopo il 2-1 ottenuto in rimonta contro la Roma. Gasperini deve chiaramente valutare i suoi post Valencia tra acciacchi e stanchezza. Difficile che il tecnico nerazzurro possa riproporre in blocco quei 9/10 giocatori che sarebbero alla terza gara in pochi giorni. Djimsiti, infortunato last second in coppa, si è allenato regolarmente venerdì e possiamo considerarlo recuperato. Castagne può ritrovare una maglia da titolare ai danni di Gosens mentre in avanti Ilicic va verso il turnover. Malinovskyi e Zapata saranno quindi titolari.

ATALANTA (3-4-2-1) probabile formazione: Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, Freuler, De Roon, Castagne; Malinovskyi, Gomez; Zapata.

Sassuolo, differenziato per Obiang

Roberto De Zerbi ha sostanzialmente due dubbi e un giocatore da verificare. In difesa il ballottaggio è tra Marlon e Romagna. L’altro centrale sarà infatti Ferrari. A centrocampo invece Magnanelli spera di riprendersi una maglia e il fatto che Obiang ieri abbia svolta lavoro differenziato, può far propendere per la titolarità dell’azzurro. In attacco invece Defrel non è al meglio ed è monitorato in vista di domenica. Il francese si è allenato a parte al pari di Traoré, Chiriches e Tripaldelli

SASSUOLO (4-2-3-1) probabile formazione: Consigli; Toljan, Romagna, Ferrari, Kyriakopoulos; Magnanelli, Locatelli; Berardi, Djuricic, Boga; Caputo.

VERONA-CAGLIARI, domenica ore 15

Verona, formazione obbligata per Juric

Emergenza attaccanti per il Verona. Fabio Borini ha raggiunto in infermeria Pazzini. Per l’ex Milan problema al retto femorale della coscia sinistra. Tempi di recupero ancora incerti. La rosa di opzioni per l’attacco è quindi davvero ridotta: Di Carmine appare favoritissimo ma ci sarebbero anche Salcedo o un inedito Eysseric. Un’altra soluzione potrebbe essere quella di avanzare un trequartista ma a centrocampo c’è da coprire anche la squalifica di Veloso. Pessina arretrerà quindi in mediana, con Verre e Zaccagni a supporto della punta. Il tutto a meno di un cambio di sistema di gioco.

VERONA (3-4-2-1) probabile formazione: Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Amrabat, Pessina, Lazovic; Verre, Zaccagni; Di Carmine.

Cagliari, rivoluzione o titolarissimi?

Il Cagliari, per volere del presidente Giulini, è in ritiro fino a domenica vicino a Verona. Il momento difficile continua e serve tornare il prima possibile alla vittoria. Rientrato in gruppo Rog mentre Nainggolan è a disposizione dopo il turno di squalifica. Nandez invece è stato fermato per un turno dal giudice sportivo. Cacciatore è tornato in gruppo e potrebbe tornare subito dall’inizio. Maran ha due vie: o continuare ad affidarsi ai soliti noti, oppure provare a rivoluzionare in parte il suo XI titolare: Gaston Pereiro potrebbe quindi essere confermato sulla trequarti con Nainggolan arretrato in mediana. In caso di 4-3-2-1 invece in mediana favorito Oliva.

CAGLIARI (4-3-2-1) probabile formazione: Cragno; Cacciatore, Pisacane, Ceppitelli, Pellegrini; Rog, Oliva, Ionita; Nainggolan, Joao Pedro; Simeone.

TORINO-PARMA, domenica ore 15

Torino, Verdi ok. Davanti torna Zaza

Assente nell’ultimo turno di campionato causa forte attacco febbrile, Simone Verdi torna a disposizione per la sfida con il Parma anche se Longo potrebbe rivoluzionare l’attacco. In difesa rientra Izzo con Lyanco favorito per il terzo posto da titolare nel pacchetto arretrato. A centrocampo invece monitorati Rincon che lunedì scorso aveva accusato un problema, e Ola Aina che ha interrotto l’allenamento di mercoledì causa affaticamento. Nel 3-5-2 granata c’è il ballottaggio Baselli-Berenguer e con Belotti dovrebbe partire dal primo minuto Simone Zaza.

TORINO (3-5-2) probabile formazione: Sirigu; Izzo, Nkoulou, Lyanco; De Silvestri, Lukic, Rincon, Berenguer, Ansaldi; Belotti, Zaza.

Parma, nessun problema per Kulusevski

Gli esami hanno escluso lesioni e questa, per Darmian e D’Aversa è una buona notizia. La tendinopatia però c’è ma l’esterno azzurro è tornato parzialmente a lavorare con la squadra e pare possa recuperare per un posto da titolare. In mezzo D’Aversa non recupera nessuno e quindi spazio a Brugman, Hernani e Kurtic mentre in attacco arriva la buona notizia: Dejan Kulusevski è tornato ad allenarsi con il resto dei compagni oramai da tre giorni. Il talento svedese quindi si candida per una maglia da titolare anche se è possibile che con Gervinho e Cornelius possa partire Siligardi

PARMA (4-3-3) probabile formazione: Colombi; Laurini, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo; Hernani, Brugman, Kurtic; Kulusevski, Cornelius, Gervinho.

ROMA-LECCE, domenica ore 18

Roma, altra panchina per Mancini

In Europa League è arrivato il primo gol di Carles Perez in maglia giallorossa ed è sicuramente una buona notizia ma questo complica forse ancora di più il discorso attacco: Fonseca sta cercando di trovare il giusto assetto per esaltare Dzeko e il resto della squadra ma in questo 2020 le cose non vanno benissimo. Under, al pari di Mancini, è rimasto a riposo in coppa e quindi potrebbe essere un papabile titolare a destra ma lo spagnolo match winner ieri sera è a questo punto in pole per confermarsi titolare. In difesa c’è Fazio in pole su Mancini (che sarebbe alla seconda panchina di fila). Sul versante sinistro dell’attacco Kluivert e Mkhitaryan hanno avuto minutaggio ridotto gioedì sera. L’armeno pare essere in vantaggio su tutti. In mediana rientra Cristante al fianco di Veretout.

ROMA (4-2-3-1) probabile formazione: Pau Lopez; Santon, Fazio, Smalling, Kolarov; Veretout, Cristante; Carles Perez, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

Lecce, in attacco resta il solo Lapadula

Un’altra squadra con grossi problemi in attacco è il Lecce di Fabio Liverani. Filippo Falco, uscito dal campo infortunato nell’ultima sfida contro la Spal, dovrà stare ai box per circa un mese. Meccariello ha ripreso invece a lavorare con i compagni mentre Farias, Falco, Rispoli e Saponara hanno svolto un programma personalizzato. Davanti resta quindi il solo Lapadula. I pugliesi dovranno gioco forza presentarsi a Roma con una punta e un doppio trequartista. Uno sarà Mancosu, l’altro probabilmente Shakhov.

LECCE (4-3-2-1) probabile formazione: Gabriel; Donati, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Majer, Deiola, Barak; Mancosu, Shakhov; Lapadula.

INTER-SAMPDORIA, domenica ore 20:45

Inter, in porta ci sarà Padelli

L’ampio turnover in Europa ci dà un po’ di indizi sulla formazione anti Sampdoria. Partiamo da ciò che è scontato ovvero la coppia d’attacco Lautaro-Lukaku. Sul fronte Handanovic c’è da registrare la volontà del portiere di tornare al più presto ma le notizie da Appiano portano a pensare ad una nuova titolarità per Padelli. In difesa Bastoni può ‘pachinare’ Godin mentre sul fronte Eriksen, a giudicare dalle prove di sabato, dovrebbe ancora partire dalla panchina.

INTER (3-5-2) probabile formazione: Padelli; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Candreva, Barella, Brozovic, Vecino, Young; Lautaro, Lukaku.

Sampdoria, Ranieri è senza trequartista

Possibile cambio di sistema di gioco per Claudio Ranieri. L’assenza per squalifica di Ramirez lascia la Samp senza trequartista. Probabile quindi il ritorno al 4-4-2 con però un paio di novità. L’altro squalificato è Murru: a sinistra favorito d’obbligo è Augello. Yoshida dovrebbe essere il centrale titolare al fianco di Tonelli. A centrocampo cercano spazio Depaoli e Jankto. Ekdal invece torna titolare. In attacco coppia Gabbiadini-Quagliarella. In allenamento è stato provato anche uno schieramento con la difesa a tre che potrebbe stravolgere l’XI titolare. Thorsby non è al meglio. Favorito Depaoli.

SAMPDORIA (4-4-2) probabile formazione: Audero; Bereszynski, Tonelli, Yoshida, Augello; Depaoli, Ekdal, Vieira, Linetty; Gabbiadini, Quagliarella.

Source: sport.sky.it

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