Coronavirus Roma, ultime notizie Roma, borse di studio e niente prima rata per la Sapienza «telematica»… – Corriere della Sera

Nella difficoltà a ripartire dopo la pandemia, anche nel settore scolastico, una nuova iniziativa di Unitelma Sapienza per favorire l’iscrizione all’università telematica romana per il prossimo autunno. «Il cda dell’Università degli studi di Roma Unitelma Sapienza, considerata la situazione economica e sociale determinata dall’emergenza coronavirus – sottolineano dal ministero dell’Università – ha istituito mille borse di studio per l’iscrizione agevolata ai propri corsi dei maturati e diplomati nella prossima sessione 2020». «Ritengo che Unitelma Sapienza debba essere tra i soggetti che vogliono contribuire, nell’ambito dei propri fini istituzionali, etici e sociali, al sostegno dei giovani, in particolare di quelli meritevoli e in situazioni di disagio economico» ha affermato il rettore Antonello Folco Biagini. Le borse di studio prevedono l’abbattimento della prima rata del primo anno di corso, di 650 euro. I diplomati che vorranno usufruire della borsa dovranno effettuare la registrazione e la domanda di immatricolazione sul sito unitelmasapienza.it.

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Ore 19,30 Regione: approvate linee guida assistenza disabilità gravissima
La Regione ha approvato l’aggiornamento delle linee guida regionali per la programmazione territoriale delle prestazioni assistenziali domiciliari per i disabili gravissimi. Le modifiche tengono conto dell’incremento nella domanda assistenziale nel Lazio e sono redatte in conformità al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 novembre 2019 (riparto del Fondo nazionale per le non autosufficienze e approvazione del Piano per la non autosufficienza 2019 – 2021). Le linee guida rientrano nel quadro degli interventi messi in campo per la disabilità gravissima e il mantenimento della continuità assistenziale: in aggiunta ai 28 milioni di risorse nazionali, a marzo la Regione Lazio ha stanziato 19,3 milioni di euro per il triennio. Nello specifico, le risorse regionali per il 2020 ammontano a ulteriori 5,3 milioni di euro, mentre sia per il 2021 sia per il 2022 la somma supplementare è di 7 milioni di euro. (Segue). alm 241748 Giu 2020 Roma, 24 giu. (LaPresse) – Soddisfatte le richieste di tutti gli aventi diritto, i distretti potranno modulare l’assegno o il contributo di cura sulla base di ulteriori, specifici criteri in cui il grado di compromissione funzionale assume un peso rilevante. Per la Sla, inoltre, l’importo assicurato aumenta di 300 euro rispetto al passato. Altre novità introdotte riguardano la possibilità di mantenere l’assegno o contributo in caso di trasferimento in un’altra regione per un periodo di 6 mesi e la compatibilità dell’assegno di cura anche in caso di ricoveri ospedalieri per 30 giorni (prima erano 15). Il lavoro che ha portato alla stesura delle nuove linee guida, frutto di un confronto continuo con i distretti sociosanitari, le associazioni dei familiari e le parti sociali, ha tenuto infatti conto della rilevazione territoriale secondo cui il numero complessivo di utenti con accertata condizione di disabilità gravissima, a livello regionale, è di 5.169, comprensivo sia di quanti sono già in carico e beneficiari degli interventi assistenziali sia di quelli in lista di attesa.

Ore 17,50 La moda non si arrende, Fendi sfila a Roma a settembre al Colosseo quadrato
«La moda non si arrende». Parola di Silvia Venturini Fendi, che annuncia la data del fashion show della maison, di cui è la stilista: il prossimo 22 settembre a Roma, nel suo quartier generale, a Palazzo della Civiltà, con un evento che unificherà per la prima volta le collezioni Uomo e Donna. La sfilata si svolgerà in concomitanza con l’inizio della Fashion Week di Milano, che durerà fino al 28 settembre. «Stiamo ancora lavorando al concept – prosegue Silvia Venturini Fendi, designer di razza allevata da Karl Lagerfeld di cui ha colto l’eredità per la maison di famiglia passata nell’orbita di LVMH – ma sarà qualcosa di completamente nuovo e diverso, un evento particolare. Il tutto avverrà nella cornice di Palazzo della Civiltà Italiana dove presenteremo il primo giorno della settimana della moda, il 22 settembre. Un’occasione per rafforzare ulteriormente il profondo e duraturo legame di Fendi con Roma, la sua città natale. L’evento sarà trasmesso in diretta e accoglieremo un numero limitato di ospiti nel rispetto della distanza sociale».

Ore 17,40 Lazio, oggi 6 casi di cui uno da focolaio Pisana
«Oggi registriamo un dato di 6 casi positivi e un decesso». Lo rende noto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, al termine della videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l’ospedale Pediatrico Bambino Gesù. D’Amato sottolinea che «si conferma il trend in calo nelle province, che registrano zero casi», e che «dei nuovi casi odierni, uno riguarda una paziente dimessa dal San Raffaele Pisana con tampone negativo e attualmente ricoverata al Covid Center di Casal Palocco».

Ore 17 Commercio, Car: bene ampliamento orario per i mercati, sosteniamo la filiera tradizionale «Esprimiamo la nostra soddisfazione per l’ordinanza firmata dalla sindaca Raggi che permette ai mercati rionali l’apertura anche durante l’orario serale. Come Centro Agroalimentare di Roma siamo molto impegnati nel sostenere la filiera agroalimentare tradizionale, della quale i mercati sono una parte fondamentale». È quanto dichiara Fabio Massimo Pallottini, direttore generale del Car: «La filiera tradizionale assicura la freschezza dei prodotti e la certezza della loro provenienza, perché la frutta e la verdura, ma anche il prodotto ittico, partono dalla campagna e dal mare, passano per il nostro Mercato all’ingrosso e, grazie ai Mercati rionali, possono raggiungere in poche ore le tavole dei consumatori. Siamo convinti che questo sia il metodo migliore per garantire a tutti prodotti di qualità, e quindi dare ai mercati la possibilità di rimanere aperti più a lungo significa dare maggiore forza a una parte importante della filiera».

Ore 13 Riapre ai fedeli la Grande Moschea
Riapre ai fedeli la Grande Moschea di Roma, che fa capo al Centro culturale d’Italia diretto da Abdellah Redouane. È prevista venerdì, in via sperimentale, la riapertura del luogo di culto dopo la chiusura dovuta alla crisi da Covid-19. I fedeli, è spiegato su Facebook, dovranno osservare rigide disposizioni per evitare rischi legati alla pandemia. Alla preghiera del venerdì potranno accedere al massimo 200 persone, e prima dell’ingresso è previsto il rilevamento della temperatura corporea. Non sarà consentita l’entrata a quanti presentano una temperatura corporea pari o superiore a 37,5 gradi e con sintomi influenzali o disturbi respiratori. I fedeli non potranno portare con sé tappeti per la preghiera personali, ma dovranno utilizzare i monouso messi a disposizione di tutti. Non sarà possibile svolgere l’abluzione in loco, pertanto ogni fedele dovrà svolgerla prima del suo arrivo. I fedeli, inoltre, dovranno seguire i percorsi di entrata e uscita predisposti e attenersi alle indicazioni del personale e dei collaboratori. Occorrerà rispettare il distanziamento di sicurezza, sanificare le mani, utilizzare mascherine a protezione di naso e bocca, anche prima, durante e dopo la preghiera.

Ore 13 Il presidente della Regione Zingaretti: «Già 31mila test sulle forze dell’ordine»
«Nel Lazio abbiamo avviato la più importante campagna di test sierologici del Paese, con un’attenzione particolare a chi anche in questa fase è in prima linea, a partire dalle forze dell’ordine e dagli operatori sanitari. Il contributo di tutti gli operatori della polizia di Stato è stato straordinario e oggi è innanzitutto l’occasione per ringraziarli»: parole del presidente della Regione, Nicola Zingaretti, che questa mattina ha visitato la Direzione centrale Sanità della polizia per fare il punto sui test sierologici. Erano presenti il capo della polizia Franco Gabrielli, l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato, il direttore degli Affari generali Sanità della polizia Fabrizio Cipriani e il direttore sanitario dell’Istituto Spallanzani, Francesco Vaia.

Ore 12 47 positivi allo Spallanzani
«I pazienti ricoverati all’Istituto Spallanzani sono in totale 114, di cui 47 positivi al tampone per la ricerca Sars-Cov 2. 67 sono sottoposti ad indagini e 4 pazienti necessitano di supporto respiratorio»: è il bollettino di mercoledì 24 giugno dell’ospedale Spallanzani.

Ore 8 otto positivi e due decessi
«Otto casi positivi e due decessi»: è la fotografia attuale del contagio nel Lazio. Precisa l’assessore alla Sanità della Regione, Alessio D’Amato: «Tre degli 8 casi sono riferiti a una coda del focolaio del San Raffaele Pisana, in un cluster famigliare, dunque al di fuori della struttura. Un infermiere ora in isolamento domiciliare. Si conferma il trend in calo nelle province: zero casi».

24 giugno 2020 | 11:20

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Source: roma.corriere.it

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