Coronavirus a Roma, ultime notizie Campagnano zona rossa, trend del Lazio fermo al 2,6% – Corriere della Sera

Dopo i casi riscontrati al centro di riabilitazione Santa Maria del Prato, che ha registrato 51 utenti Covid positivi su un totale di 105, e 28 operatori su un totale di 61 (altri test sono in attesa di referto), è stato deciso fino al 2 maggio il divieto di allontanamento dal territorio del Comune di Campagnano di Roma. Intanto la Capitale — mentre i dati dei positivi del Lazio sono fermi al 2,6% — guarda al prossimo futuro: più spazi per i tavolini all’aperto di bar e ristoranti, ottimo modo per riaprire i locali proteggendo clienti e dipendenti dal contagio da coronavirus. Una delle misure allo studio per la fase due. Tante nuove regole da studiare e inventare per tutte le attività, dallo sport al commercio, ai servizi, compresi parrucchieri, barbieri e centri estetici. Senza dimenticare il cinema e il teatro, settori che rischiano di soffrire moltissimo per le chiusure imposte dal virus. Lo Spallanzani, intanto, è pronto a coordinare l’attività dell’unità di intervento territoriale (Usca-R) formata con 800 medici e infermieri che hanno aderito al bando della Regione Lazio. Il gruppo lavorerà sotto la direzione dell’assessore alla Salute Alessio D’Amato, con il coordinamento dell’Inmi e svolgerà un’attività di sorveglianza attiva sulle case di riposo, case alloggio per anziani e pazienti a domicilio.

Per approfondire

Ore 19: «La Regione sta predisponendo un protocollo con Anci per avviare anche per gli operatori della polizia locale di tutti i nostri Comuni i test sierologici»: l’annuncio del vicepresidente del Lazio, Daniele Leodori.

Ore 18: «Oggi 144 casi di positività e un trend stabile al 2,6%, serve ancora molta prudenza: l’obiettivo rimane raggiungere R0 come tasso di contagio»: è il bilancio al termine dalla task force istituita dalla Regione Lazio. Si amplia la forbice tra coloro che escono dalla sorveglianza domiciliare (18.869) e coloro che sono entrati in sorveglianza (10.785): più di 6 mila unità. Per quanto riguarda i guariti è un record: saliti di 68 unità nelle ultime 24 ore, per un totale di 1.046, mentre i decessi sono stati otto e i tamponi effettuati 90 mila. Di questi 9 su 10 sono risultati negativi. La situazione nelle Asl e aziende ospedaliere: Asl Roma 1 – 14 nuovi casi positivi. Deceduta una donna di 94 anni con patologie pregresse. 7 pazienti sono guariti. 2.300 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare, tre volte in più rispetto a chi ne entra. Asl Roma 2 – 16 nuovi casi positivi. 6 pazienti sono guariti. 24 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Il Selam Palace si avvia a conclusione della sorveglianza. Asl Roma 3 – 12 nuovi casi positivi. 3 pazienti sono guariti. 2.051 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare, tre volte in più rispetto a chi ne entra; Asl Roma 4 – 40 nuovi casi positivi la maggior parte riferibili al cluster di Campagnano. 2.854 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Asl Roma 5 – 9 nuovi casi positivi. 5 pazienti sono guariti. Deceduto un uomo di 87 anni. 2.356 usciti dall’isolamento domiciliare.; Asl Roma 6 – 33 nuovi casi positivi di cui 13 riferibili alla Rsa San Raffaele di Montecompatri e i rimanenti riferibili ad altre strutture residenziali per anziani del territorio. 5 decessi: un uomo di 72 anni, un uomo di 84, una donna di 98 anni, una donna di 84 anni e un uomo di 57. 52 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare; Asl di Latina – 7 nuovi casi positivi. 0 decessi. 10 pazienti sono guariti. 6.460 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Per il secondo giorno consecutivo si registrano più pazienti guariti che nuovi casi positivi. Asl di Frosinone – 9 nuovi casi positivi. 0 decessi. 29 fuoti dall’isolamento domiciliare. Asl di Viterbo – 4 nuovi casi positivi. Un paziente deceduto. 2.750 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare, il doppio rispetto a chi ne entra. Asl di Rieti – 0 nuovi casi positivi nelle ultime 96 ore e 0 decessi. 22 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Policlinico Umberto I – 132 pazienti ricoverati di cui 19 in terapia intensiva. Due sono guariti. Eseguiti nelle 24 ore ulteriori 75 tamponi per la sorveglianza sanitaria: 0 positivi; San Camillo – da lunedì 20 aprile operativo anche il turno notturno del laboratorio per il test Covid. Solo un caso positivo in accesso al pronto soccorso nelle ultime 24 ore. Sant’Andrea – 105 persone ricoverate di cui 18 in terapia intensiva. 11 pazienti guariti. 0 decessi. Solo un caso positivo in accesso al pronto soccorso nelle ultime 24 ore. San Giovanni – Non si registrano nuovi casi positivi in accesso al pronto soccorso negli ultimi sei giorni. Nessun caso di positività tra il personale sanitario. Policlinico Gemelli – 153 pazienti ricoverati di cui 28 in terapia intensiva. 11 pazienti dimessi. Al Marriott Hotel 114 pazienti in isolamento domiciliare. Policlinico Tor Vergata – 12 pazienti guariti. Il 60% del personale è stato sottoposto a sorveglianza sanitaria. Ares 118 – operativo al numero verde 800.118.800 il servizio di assistenza psicologica per i cittadini. Bambino Gesù – 16 pazienti positivi al centro Covid di Palidoro: 9 bambini e 7 genitori. Dal trend dei ricoveri fino ad oggi, si conferma la sintomatologia più lieve dei bambini rispetto agli adulti. Negativi i tamponi sul personale coinvolto nel centro. Università Campus Bio-medico – Si registra il primo paziente guarito e dimesso dal Covid center: un uomo di 57 anni. 27 pazienti ricoverati, di cui 11 in terapia intensiva.

Ore 17.45: il numero totale di casi Covid-19 esaminati nel Lazio è arrivato oggi a 5.668. Il numero di decessi è 340, mentre quello dei guariti 1.046. Sono attualmente positive 4.282 persone, 1.376 sono ricoverate fuori dalla terapia intensiva e 186 in terapia intensiva. In isolamento domiciliare sono invece in 2.720.

Ore 17: giro di vite sulle Rsa e sulle strutture socio-assistenziali private accreditate. La Regione Lazio indica le nuove regole in una ordinanza: il personale deve svolgere la propria attività lavorativa esclusivamente all’interno di una struttura o, qualora la struttura sia dotata di più stabilimenti, esclusivamente all’interno del medesimo stabilimento. Tutte devono garantire per tutto il personale i controlli in entrata e in uscita della temperatura e in caso di temperatura superiore a 37,5 c° si dovrà provvedere alla misurazione della saturazione di ossigeno. I parametri devono essere annotati giornalmente. Le Asl devono continuare a effettuare sopralluoghi presso le strutture e compilare per ciascuna una check-list per la valutazione delle situazioni ambientali degli ospiti. Finora effettuate 365 ispezioni

Ore 16: Dopo i casi al centro riabilitazione Santa Maria del Prato, che ha registrato, su un totale di 105 utenti, 51 Covid positivi e 28 operatori su un totale di 61 (altri test sono in attesa di referto) è stato deciso fino al 2 maggio il divieto di allontanamento dal territorio del Comune di Campagnano di Roma. Precisano in Regione «che sono stati disposti il divieto di accesso, la sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità, la soppressione delle attività lavorative per le imprese ad esclusione di quelle che erogano servizi essenziali o di pubblica utilità, la soppressione di tutte le attività commerciali ad esclusione dei negozi di generi alimentari, farmacie e parafarmacie, distributori di carburante, servizi di rifornimento di bancomat e postamat, servizi di trasporto connessi alla raccolta e smaltimento dei rifiuti o consegna a domicilio di farmaci. Sono soppressi tutti i cantieri di lavoro, chiusi i parchi pubblici, orti comunali, aree sportive a libero accesso». Inoltre «il passaggio in ingresso e uscita dal comune di Campagnano Romano è consentito al personale militare, di protezione civile, delle forze di polizia dei vigili del fuoco, del personale medico e sanitario e dei farmacisti e veterinari». «Misure necessarie – commenta l’assessore alla Sanità della Regione, Alessio D’Amato – per garantire innanzitutto i cittadini di Campagnano e la salute pubblica. Con l’ordinanza non vogliamo certamente additare in nessun modo i cittadini di Campagnano come untori, ma chiediamo un sacrificio per limitare e circoscrivere il cluster in attesa di compòetare l’indagine epidemiologica da parte della Asl Roma 4».

Ore 15,10: consegnati allo Spallanzani, tablet per dialogo familiari
La Regione ha annunciato sui social che «questa mattina c’è stata la consegna dei tablet donati da Linkem e Huawei Italia all’Istituto nazionale delle malattie infettive. L’iniziativa, permetterà ai pazienti di rimanere in contatto con i propri familiari anche a distanza. I tablet donati verranno distribuiti dall’Istituto Spallanzani anche agli altri Covid center della Regione Lazio».

Ore 14,35: l’ Aeronautica trasforma le maschere da snorkeling in dispositivi anti Covid
Maschere da snorkeling trasformate in dispositivi medici anti Covid. Al progetto ha lavorato il Reparto sperimentale di volo (Rsv) dell’Aeronautica Militare, che ha donato il primo lotto di materiali al policlinico Casilino di Roma. L’adattamento delle maschere da snorkeling in dispositivi di protezione, spiega l’Aeronautica, si è concretizzato nella stampa 3D di raccordi modello «Arta» che consentono l’installazione di due filtri sulle maschere. La soluzione, destinata solo a particolari situazioni di emergenza in cui gli ordinari dispositivi di protezione respiratoria non sono disponibili, potrà essere adottata come protezione da parte del personale medico e sanitario in un utilizzo prolungato e con la garanzia di un corretto flusso filtrato d’aria sia in ingresso che in uscita. Nei prossimi giorni ulteriori connettori saranno prodotti sempre con l’utilizzo delle stampanti 3D dell’Rsv e saranno quindi donati alla struttura ospedaliera romana insieme alla maschere.

Ore 14,10: l’appello dell’Harry’s bar «siamo rovinati, senza aiuto da Stato non riapriremo»
«Siamo rovinati. In due mesi abbiamo perso il 35% del fatturato. E senza un aiuto vero dello Stato non potremo riaprire». L’allarme di Pietro Lepore, titolare dell’Harry’s bar, storico locale romano, immortalato nel 1960 nel film «La dolce vita» del regista Federico Fellini, che tra l’altro denuncia: «Ho 18 dipendenti, dal 23 marzo in cassa integrazione. Ancora non hanno visto un euro, a parte quanto io gli ho versato il mese scorso. Hanno famiglia. Mi chiedo: e adesso se non arrivano i soldi, che fanno?». L’Harrys bar potrebbe riaprire il 18 maggio? «Ma come? In base alle nuove normative conviene non riaprire – afferma Lepore – Distanze di sicurezza, sanificazione del locale, costi si aggiungono ad altri costi: 35mila euro di affitto, circa 2500 euro di corrente al mese adesso che siamo chiusi. Poi l’acqua, l’occupazione del suolo pubblico. Spese fisse che pesano». «Per riaprire, devo licenziare i 2/3 del personale – si sfoga il titolare dell’american bar che da oltre 50 anni ospita la vita notturna del jet set della Capitale – Questi avrebbero dovuto essere i mesi migliori in cui avremmo recuperato le perdite invernali. Ed invece abbiamo subito una mazzata. Che ci ha tagliato le gambe».

Ore 13,15: medico italo-marocchino dona 300 mascherine allo Spaziani di Frosinone
Il dottor Abdessamad El Jaouzi, medico appartenente alla comunità italo-marocchina, ha donato alla Asl di Frosinone, ed in particolare all’ospedale Spaziani, 300 mascherine sanitarie come gesto di solidarietà e per contrastare il contagio da coronavirus. «E’ stato un gesto spontaneo e simbolico di vicinanza a chi sta lottando in prima linea contro il virus -ha detto Absessamad – Sono contento che tante comunità stanno partecipando attivamente, con iniziative di solidarietà in tutta Italia, così facciamo la nostra parte».

Ore 12,45: allo Spallanzani 140 pazienti positivi, 20 più seri
«Considerato il trend ormai consolidato di decrescita dei ricoveri ospedalieri, lo Spallanzani, già dalla giornata di ieri, venerdì, sta procedendo a ricoverare pazienti provenienti da altri ospedali». Si legge nel bollettino medico dell’Istituto nazionale per le malattie infettive. «Inoltre, in giornata si è programmata l’attività 800 medici e infermieri che hanno aderito al bando della Regione Lazio per partecipare all’unità di intervento territoriale (Usca-R), che sotto la direzione dell’assessore alla Salute, responsabile dell’unità di crisi, con il coordinamento dell’Inmi Lazzaro Spallanzani, svolgeranno un’attività di sorveglianza attiva sulle case di riposo, case alloggio per anziani e pazienti a domicilio, anche con modalità “drive in”, in sinergia con le Asl del Lazio». I medici nel bilancio di giornata informano che all’interno della struttura ci sono « 140 pazienti Covid-19 positivi, di questi, 20 più gravi necessitano di supporto respiratorio».

Ore 12,20: l’infermiera di Varese, con «Totti 10» sulla tuta, «è il mio supereroe»
La sua foto ha fatto il giro dei social, soprattutto quelli seguiti dai tifosi della Roma: una tuta bianca per la terapia intensiva con sulla schiena la scritta «Totti 10». La protagonista, Valentina Buzzi, infermiera-tifosa della Roma e che lavora nell’Asst dei Sette Laghi di Varese. Quella scritta dedicata al suo campione è una sorta di «amuleto» per affrontare il duro lavoro nel reparto e per farsi, e fare, coraggio a colleghi e medici. «Totti è il mio supereroe». (Leggi l’articolo completo)

Ore 12,05: a Tor Marancia un rifugio per le donne senza fissa dimora
La sindaca Virginia Raggi annuncia una iniziativa solidale destinata alle donne in questo delicato momento d’emergenza. «Abbiamo aperto una nuova struttura d’accoglienza per 40 donne senza dimora, all’interno dell’istituto San Michele a Tor Marancia, che rimarrà attivo fino alla fine dell’emergenza coronavirus. Stiamo continuando a lavorare con grande impegno per aiutare le donne in situazione di fragilità, sole o con figli. Un aiuto che si intensifica in questo periodo in cui, per molte di loro, aumentano i rischi e le necessità. Questa struttura offrirà alle donne e ai loro figli un posto in cui stare, garantendo la sicurezza sanitaria. Per tutte le ospiti, infatti, ci sarà uno screening in ingresso e un monitoraggio sanitario quotidiano». Cosi’ su Facebook, la sindaca di Roma, .

Ore 12: Raggi, «intensificata azione “tassisti solidali“»
«I tassisti sono tra i lavoratori colpiti da questa crisi causata dall’emergenza coronavirus. Eppure alcuni di loro non hanno mai smesso di offrire il loro aiuto ai cittadini più fragili. L’emergenza, infatti, non ha fermato il “Taxi Solidale di Samarcanda”, anzi, ha potenziato questa importante iniziativa solidale nata nel 2017». Ancora la sindaca sui social. «Da più di tre anni – aggiunge – accompagnano gratuitamente le fasce più deboli della popolazione romana e le persone in stato di forte indigenza, che devono recarsi negli ospedali pubblici. Adesso, in piena emergenza, il servizio è stato intensificato. Inoltre, hanno anche aderito a un’altra campagna e hanno accompagnato i donatori nei centri trasfusionali».

Ore 11: Regione Lazio, «da lunedì on line bando da 5 milioni per settore latte»
Enrica Onorati, l’assessora regionale all’Agricoltura annuncia:«Lunedì, a pochi giorni di distanza dal bando per il florovivaismo, pubblicheremo il bando che stanzia 5 milioni di euro per il settore del latte e da subito sarà possibile partecipare accedendo a una piattaforma appositamente dedicata www.regione.lazio.it/latte.emergenzacovid19, che semplifica al massimo i tempi, il processo di istruttoria e l’erogazione del sostegno». Le aziende del settore del latte bovino e bufalino, messe in difficoltà dall’emergenza Covid-19 e depauperati dal proprio potere negoziale e dall’incertezza del prezzo, potranno – dalle ore 16 del prossimo 8 maggio – richiedere un aiuto, proporzionale al numero di capi allevati, sino a un massimo possibile di 5.000 euro.

18 aprile 2020 | 11:35

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Source: roma.corriere.it

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