Coronavirus a Roma, ultime notizie: 21 morti e 87 nuovi contagi. Autista di bus in quarantena – Corriere della Sera

Sale a 21 il bilancio dei morti. Mentre la Regione Lazio si prepara ad affrontare il picco della violenta influenza causata dal coronavirus, e lo fa anche prevedendo una «fase due» in cui i test per la positività verranno estesi il più possibile per evitare una seconda ondata di contagi, oggi prende vita il Covid hospital 2: il presidio Columbus del policlinico Gemelli inizia infatti la sua nuova vita come ospedale totalmente dedicato. Intanto il Campidoglio annuncia che tutte le scuola della Capitale, chiuse dallo scorso 4 marzo, sono state sanificate.

Ore 20,18: più voli Londra-Roma per aiutare a tornare in patria i tanti studenti e lavoratori temporanei che si trovano nel Regno Unito che vogliono rientrare a causa dell’emergenza. L’ambasciata italiana a Londra e la Farnesina si sono adoperate per ottenere da Alitalia il potenziamento dei collegamenti aerei Heathrow-Fiumicino, con l’aggiunta di altri voli giornalieri, fino al 22 marzo. Dall’ambasciata italiana a Londra spiegano che a chiedere di fare ritorno a casa sono soprattutto «studenti, di qualunque fascia d’età, dalle medie agli universitari e anche i tanti dell’Erasmus. Poi, lavoratori temporanei».

Ore 19,23: «È pronta l’ordinanza per istituire il Covid Hospital 3 dell’istituto clinico a Casal Palocco e il 4 al policlinico di Tor Vergata. Mercoledì saranno attivi i primi 12 posti di terapia intensiva e 20 posti di degenza infettivologica a Casal Palocco che sarà uno spoke dell’Istituto Lazzaro Spallanzani, mentre sta proseguendo il lavoro per svuotare la torre 8 del policlinico di Tor Vergata – a fare il punto della nuova rete sanitaria è l’assessore regionale Alessio D’Amato – È una vera e propria corsa contro il tempo e voglio ringraziare tutte le strutture e gli operatori del Sistema sanitario regionale per il lavoro che stanno svolgendo».

Ore 18,28: Ance Lazio, l’Unione regionale dei costruttori edili del Lazio, risponde prontamente alla campagna promossa dalla Regione Lazio «Aiutiamo lo Spallanzani» con la donazione di 10mila euro all’Istituto nazionale per le malattie infettive. Il contributo andrà a finanziare le attività assistenziali e la ricerca sul Covid-19.

Ore 18: ai balconi cartelli colorati con la scritta «andrà tutto bene», pentole, strumenti giocattolo e lunedì, dalle finestre spalancate, anche la Marcia di Radetzky di Strauss, il brano che ogni anno viene suonato nel celebre concerto di Capodanno a Vienna. La Garbatella è tra i quartieri più attivi nei concerti dai balconi delle 18. In tanti si sono affacciati per contribuire all’iniziativa «Io resto a casa».

Ore 17,09: un autista Atac è stato messo in quarantena perché la moglie è ricoverata in condizioni serie dopo essere risultata positiva al coronavirus. L’azienda di trasporto, sta tracciando tutti i contatti del dipendente che da circa una settimana non andava al lavoro. È scattato il protocollo che prevede anche la sanificazione del deposito di Grottarossa frequentato dal conducente. Atac ha già varato misure per tutelare passeggeri e dipendenti. In particolare sui bus non si può entrare dalla porta anteriore e la distanza di sicurezza dall’autista è garantita da una catenella che di fatto delimita la cabina dove si trova il conducente. Al personale inoltre sono stati forniti saponi igienizzanti.

Ore 16,59: era immaginabile ma adesso anche i dati lo certificano. Le misure restrittive sugli spostamenti delle persone, adottate da martedì scorso dal premier Conte per arginare l’emergenza stanno incidendo sulla qualità dell’aria, anche quella del Lazio ovviamente. Nell’ultima settimana, secondo l’Arpa Lazio «le emissioni generate dai mezzi di trasporto (pubblici e privati) e non solo sono diminuite in maniera significativa a Roma e nella Valle del Sacco», le due aree della Regione dove i superamenti dei limiti degli inquinanti sono più frequenti. «Sul biossido di azoto c’è stata una significativa riduzione della concentrazione giornaliera, il valore medio è diminuito del 50% negli ultimi tre giorni», spiegano ancora dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente. In particolare «nella zona della Valle del Sacco, ma crollano biossido di azoto e pm10 anche a Roma dove «gli ultimi superamenti risalgono al 12 febbraio».

Ore 16,55: (Antonio Mariozzi) mentre negli ospedali si lotta contro l’insidiosa malattia infettiva, si registrano purtroppo anche atti inqualificabili. Come quello avvenuto all’ospedale Santa Scolastica di Cassino, dove ignoti hanno compiuto un furto in tre reparti. Sono stati rubati – come informa la Asl di Frosinone – mascherine e occhiali di protezione nei reparti di Oculistica, Pediatria e Gastroenterologia. Gli autori avrebbero forzato gli armadietti chiusi e i carrelli di emergenza, portando via quello che hanno trovato. «Hanno agito – fa sapere l’azienda sanitaria locale – dimostrando un rivoltante disprezzo verso la vita, il sacrificio, la generosità, la comunità, la legge e, soprattutto, la tanta abnegazione che medici, infermieri, apparato sanitario, forze dell’ordine, volontari, regione e Governo stanno mettendo in campo superando ogni limite». Intanto la Provincia di Frosinone ha donato 40mila euro all’Asl per l’acquisto di due ventilatori polmonari. «L’encomiabile lavoro che la Asl di Frosinone sta coordinando negli ospedali del territorio, lo sforzo incredibile di medici, infermieri e personale – dice il presidente della Provincia, Antonio Pompeo (Pd) – è motivo di grande orgoglio, ma anche uno stimolo per tutti a fare un po’ più del necessario. Sono sicuro di rappresentare i sentimenti di tutti i sindaci e amministratori della Ciociaria».

Ore 16,50: «Parte martedì la nuova App della Regione Lazio Doctor Covid in collaborazione con i medici di medicina generale in particolare con la collaborazione del vice segretario nazionale della Fimmg, Pierluigi Bartoletti». L‘App permetterà un rapido ed immediato monitoraggio delle persone che si trovano in sorveglianza domiciliare. «Il medico – spiegano dall’assessorato regionale alla Sanità – potrà accedere online o attraverso la App, che partirà prima per Android e a seguire per IOS, stabilendo cosi’ un contatto diretto con il paziente per la sorveglianza sanitaria a distanza in totale sicurezza».

Ore 16,50: il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Michele Azzola e il segretario del Sunia Roma Emiliano Guarnieri hanno scritto al prefetto Gerarda Pantalone per chiedere la sospensione temporanea degli sfratti nell’area metropolitana di Roma Capitale. «Dopo i provvedimenti assunti, nazionali e regionali, per il contenimento del contagio sanitario in cui si richiede alle persone di rimanere in casa, non è pensabile che ci siano nuclei familiari che la perdano», sottolineano i sindacalisti che poi proseguono. «A Roma, alla fine del 2018, risultano pendenti 7.778 richieste di esecuzione con la forza pubblica (fonte ministero dell’Interno). Chiediamo pertanto di valutare l’opportunità di sospendere la concessione della forza pubblica per le esecuzioni dei provvedimenti di sfratto da immobili residenziali a qualunque titolo emessi, compresi quelli concernenti gli espropri immobiliari dell’abitazione principale, sul territorio dell’area metropolitana».

Ore 16,47: #NoiNonSiamoContagiosi, è la Campagna di sensibilizzazione ideata dalla Croce rossa, Comitato area metropolitana di Roma e provincia, e dall’ordine Medici veterinari a difesa degli animali. «I cani e i gatti non infettano gli umani con il Covid-19 quindi, non li abbandonate!». Promotore dell’iniziativa anche il Pet carpet film festival e alcuni personaggi dello spettacolo, tra i quali Lino Banfi, Giancarlo Magalli, Enzo Salvi, Cinzia Leone, Lillo, Alda D’Eusanio, Carmen Russo, che invitano con alcuni video a seguire il loro esempio ed abbracciare ancora più forte il proprio amico a quattrozampe.

Ore 16,20: nelle ultime 24 ore si sono registrati altri 87 casi di positività al coronavirus per un totale di 523 casi di cui 174 in isolamento domiciliare. Registrati altri due decessi: si tratta di una donna diabetica di 77 anni al policlinico Umberto I e un uomo di 84 anni con gravi patologie pregresse al policlinico Tor Vergata. Nel Lazio – aggiunge l’assessore D’Amato – «escono oggi dalla sorveglianza 1.509 persone che hanno terminato la quarantena. 32 i guariti».

Ore 16,05: «La famiglia Caltagirone ed il Gruppo Caltagirone, nel rivolgere il proprio plauso all’impegno che ospedali e istituti sanitari italiani hanno messo in campo per fronteggiare l’emergenza in atto nel Paese, intendono fornire un contributo concreto a sostegno degli sforzi del personale sanitario e delle strutture ospedaliere romane». «Immobiliare Caltagirone (Ical), società personale della famiglia, ha deliberato l’erogazione di una donazione di 500mila euro a favore del Gemelli a ed il consiglio di amministrazione del gruppo guidato dal Francesco Gaetano Caltagirone ha deliberato una donazione di 500mila euro allo Spallanzani».

Ore 15,30: nel territorio dei Castelli romani «si registra un grande incremento delle donazioni di sangue: raccolte mille unità». Lo comunica l’Asl competente per il territorio che si estende nei comuni di Frascati, Ariccia e Velletri.

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Ore 15,11: un 40anne è stato denunciato per truffa in commercio e mancata osservanza dei provvedimenti impartiti dall’autorità pubblica per aver aperto illegalmente il banco di generi non alimentari al mercato Trionfale di via Andrea Doria dove vendeva mascherine in stoffa, fatte in casa e prive quindi di omologazione e marchio Ce. Gli agenti del I gruppo “Ex Prati”, durante i controlli per verificare il rispetto delle norme a tutela della salute pubblica, hanno chiuso il banco e sequestrato le mascherine. Durante le verifiche all’interno del mercato gli agenti hanno chiuso un altro banco, sempre di prodotti non alimentari e pertanto non autorizzato all’apertura. Anche in questo caso il gestore è stato denunciato.

Ore 14.25: (Luca Valdiserri) Alessandro Florenzi, ex capitano della Roma, attualmente in prestito al Valencia, è stato sottoposto in mattinata al tampone per verificare la positività o meno al coronavirus. Nella sua squadra, che ha affrontato l’Atalanta negli ottavi di finale della Champions League, sono stati trovati positivi tre calciatori (Garay, Mangala e Gayà), un dirigente (Camarasa) e un membro dello staff medico (Aliaga).

Ore 14: «In queste ore circola una fake news sulla possibilità di riaprire il Forlanini. L’ospedale era deserto già negli anni 90 e da allora è senza alcuna forma di manutenzione. Siamo nel 2020, stiamo parlando di una struttura degradata, fatiscente, che in molte aree sta cadendo a pezzi – spiega la Regione – Creare un reparto attrezzato in pochi giorni, per curare malati gravi, in una struttura che cade a pezzi e da ristrutturare da cima a fondo è da folli»: è la replica della Regione a chi propone di far risorgere il Forlanini per dedicarlo alla cura del Covid 19. Roma — precisa la Regione — è pronta a fare fronte all’onda virale e ad una possibile fase di allerta che si configurerebbe con l’incremento di almeno 300 contagiati al giorno e per più giorni consecutivi. È proprio questo il possibile scenario al quale ci si sta preparando.

Ore 13.30: Aumentano i pazienti ricoverati all’Istituto Spallanzani. Oggi – sottolinea il l bollettino – sono 151, mentre ieri erano 120: 31 in più in un solo giorno. In lieve calo quelli che necessitano di supporto respiratorio, ieri erano 19 e oggi sono 18. Scendono anche i pazienti in osservazione, ieri erano 7 mentre oggi sono 2. «Sono casi che arrivano da tutta la regione. Noi siamo il “Covid-Hospital 1” e quindi presumo che i pazienti aumenteranno» spiega all’Adnkronos Salute il direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia.

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Ore 13: «Sulle mascherine nessuna polemica, siamo in guerra e bisogna essere uniti. Sono arrivate ieri le prime 600 mila mascherine di cui 100 mila già distribuite. Sono in arrivo altri 6 milioni di pezzi già opzionati. Una volta messe in sicurezza le scorte negli ospedali verranno distribuite anche ai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. In distribuzione oggi anche 1.000 tute sanitarie idrorepellenti» rassicura l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. L’intervento fa seguito alla lettera inviata al capo dello Stato dal presidente dell’Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri Alessandro Vergallo: «Iniziano a «scarseggiare le scorte di mascherine a più alta protezione, utilizzate in particolar modo nelle Terapie intensive, e in Lombardia le scorte basteranno ancora solo per un paio di giorni».

Ore 12,30: «Inizia un’altra settimana difficile, ma non possiamo e non dobbiamo mollare. Battaglia contro coronavirus richiede sacrifici. Rispettiamo le regole e usciamo di casa solo se necessario. Chi non lo fa è un incosciente e mette in pericolo salute sua e degli altri». Lo ha ripetuto ancora una volta la sindaca di Roma, Virginia Raggi, su Twitter.

Ore 10,40: Con tanto di autocertificazione, voleva far credere di essere uscito di casa per andare a fare la spesa. E invece, doveva andare al parco per spacciare. Così è finito in manette uno straniero di origine marocchine. L’operazione è stata eseguita dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Viterbo, impegnati in un servizio perlustrativo finalizzato a verificare il rispetto delle restrizioni imposte dal cosi detto decreto sul coronavirus. Una volta bloccato e perquisito, lo straniero è stato trovato in possesso di 20 grammi di hashish: da qui l’arresto e il trasferimento nelle camere di sicurezza della compagnia di Viterbo oltre alla denuncia per falso ideologico per la falsa autocertificazione e per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.

Ore 9,45: Sale a 19 il bilancio delle vittime del coronavirus nel Lazio. Nella notte infatti altre tre persone sono morte. Ad ufficializzarlo è «Salute Lazio», l’account regionale della Sanità. A Tivoli è deceduto un uomo di 80 anni «con concomitante sarcoidosi polmonare e neoplasia prostatica», si legge, mentre al policlinico Umberto I sono morti un uomo di 64 anni «con pregressa insufficienza renale» e una donna di 81 anni «con patologie multiple preesistenti».

Ore 8,40: Aprono oggi i primi 21 posti di terapia intensiva e 28 di degenza di infettivologia, pneumologia e medicina interna al Covid hospital 2-Columbus. Dove saranno trasferiti parte dei pazienti finora ricoverati al Gemelli. Tra due settimane saranno invece disponibili tutti i posti creati per l’emergenza, ovvero 74 stanze singole e 59 letti di terapia intensiva. «Una risposta eccezionale. In una settimana è stato allestito questo Covid hospital». Il presidente della Regione Nicola Zingaretti, ancora in quarantena, ha postato alcune foto del nuovo presidio sui social: «Non smetteremo mai di dire grazie agli operatori della sanità al lavoro senza sosta. Si rafforza la rete di assistenza nel Lazio e non ci fermeremo – commenta Zingaretti – Quando l’Italia fa squadra siamo tutti più forti. Uniti ce la faremo».

Ore 8,15: Completate le sanificazioni di tutte le scuole comunali di Roma, insieme alle mense e ai mezzi di trasporto scolastici. Le operazioni hanno interessato 212 asili nido capitolini e 318 scuole dell’infanzia capitoline, più 181 nidi in convenzione, 7 nidi in concessione e 4 nidi in finanza di progetto. «Quando riprenderanno le attività, abbiamo già predisposto ulteriori sanificazioni straordinarie e dispenser di gel igienizzante per le mani all’ingresso delle mense», ha dichiarato la sindaca di Roma, Virginia Raggi. Le operazioni di sanificazione straordinaria hanno interessato anche 400 mezzi di trasporto scolastico e 500 mense scolastiche sotto la gestione capitolina.

Ore 7,30: (Fabrizio Peronaci) Un intero comando della polizia municipale nella bufera per un caso accertato di coronavirus e tenuto segreto. Da qualche giorno il clima nell’XI gruppo dei vigili urbani, che ha sede in zona Corviale, è infuocato: un agente è risultato positivo al Covid-19. L’ufficializzazione del contagio risale a mercoledì 11 marzo, quando il vigile si era sentito male sul posto di lavoro dopo essere stato di pattuglia.

16 marzo 2020 | 08:47

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Source: roma.corriere.it

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