Coronavirus a Firenze e in Toscana, le ultime notizie – Corriere Fiorentino



Sale a 14 il bilancio dei pazienti deceduti per Coronavirus in Toscana: tra cui un uomo di 70 anni di Quarrata (Pistoia), l’ex sindaco di Fivizzano Paolo Grassi, ricoverato da due giorni a Massa Carrara e una donna di cento anni in una casa di riposo a Prato. I nuovi casi positivi al test per il Covid sono 85, per un totale,di 866 contagiati. Sette guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”), cinque guarigioni cliniche


58 medici contagiati
Sono almeno 58 i sanitari risultati positivi al coronavirus in Toscana nelle Asl Toscana sud est, Toscana nord ovest e nelle Aou di Pisa e di Careggi. Nessun caso, secondo quanto si spiega, è stato registrato al momento nelle Aziende ospedaliere di Siena e del Meyer mentre mancano i dati relativi all’Azienda sanitaria Toscana centro. In particolare sono 21 i sanitari positivi dell’Asl Toscana sud est e 19 quelli della nord ovest. Tredici i casi tra i sanitari del’Aou di Pisa, 5 a Careggi.

85 nuovi casi positivi
Sono 85 i nuovi casi positivi
al Coronavirus registrati in Toscana a ventiquattro ore dal precedente bollettino, analizzati nei laboratori toscani. Salgono dunque a 866 i contagiati dall’inizio dell’emergenza. Sette guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”), cinque guarigioni cliniche e 14 decessi. Di 866 tamponi fino ad oggi risultati positivi al test, questa è la suddivisione per provincia di segnalazione, che non sempre corrisponde necessariamente a quella di residenza: 186 Firenze, 90 Pistoia, 45 Prato (totale Asl centro: 321), 138 Lucca, 117 Massa-Carrara, 78 Pisa, 53 Livorno (totale Asl nord ovest: 386), 50 Grosseto, 66 Siena, 43 Arezzo (totale sud est: 159). Dal monitoraggio giornaliero (il dato in questo caso è aggiornato a mezzogiorno di oggi) sono invece 8.455 le persone in isolamento domiciliare in tutta la Toscana

Rossi: picco atteso per il 28 marzo
«Lo scenario su cui stanno lavorando gli esperti prevede un picco intorno al 28 marzo che dovrebbe essere sostenuto già con le dotazioni che abbiamo, senza bisogno dei 230 posti letto di terapia intensiva aggiuntivi che abbiamo individuato ma è bene lavorare molto e prepararsi al peggio, Noi vogliamo curare tutti, è la funzione del sistema pubblico». Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi intervenendo al Tgr Toscana. «Richiameremo anche medici e infermieri pensionati – ha aggiunto – per dotare i posti aggiuntivi con personale e risorse umane adeguate. Poi cerchiamo strumentazione aggiuntiva. Ho parlato stamani con il commissario Arcuri che mi ha assicurato il suo intervento».

Morto l’ex sindaco di Fivizzano e la centenaria di Prato
È morto all’ospedale Noa di Massa, dopo
aver contratto il coronavirus, l’ex sindaco di Fivizzano (Massa Carrara) Paolo Grassi. Grassi era ricoverato soltanto da due giorni nel reparto di terapia intensiva. Aveva 65 anni e le sue condizioni si sono aggravate in poche ore. Era asmatico e le complicanze polmonari dovute al covid-19 non gli hanno lasciato scampo. Paolo Grassi è stato sindaco del Pd a Fivizzano dal 2009 al 2019. Da poco aveva aderito ad Italia Viva. «Un caro amico prima ancora che un compagno di tante battaglie politiche. Un lutto per tutta la nostra comunità e ancor più per i cittadini di Fivizzano» scrive il Pd di Massa Carrara. Grassi è la quarta vittima apuana del coronavirus. È morta la donna di 100 anni ospite della casa di riposo di Comeana (Prato) risultata nei giorni scorsi contagiata dal coronavirus insieme ad altri anziani della stessa rsa, messi in quarantena. La paziente avrebbe compiuto i 100 anni tra alcuni giorni. La rsa ha dato notizia al Comune di Carmignano. Nella struttura sta vigendo una `quarantena´ che riguarda adesso sette anziani tra i 73 e i 96 anni per i quali era scattato l’isolamento domiciliare dopo aver avuto contatti con un giovane operatore sanitario in forza alla casa di riposo, il quale era risultato positivo al coronavirus.

Undicesima vittima: un paziente di 70 anni di Pistoia
Sale a 11 il bilancio dei pazienti deceduti per Coronavirus in Toscana. Si tratta di un uomo di 70 anni di Quarrata (Pistoia), che era ricoverato All’ospedale San Jacopo di Pistoia. Lo rende noto il sindaco di Quarrata Marco Mazzanti, nella sua pagina Facebook. È il secondo decesso nel territorio pistoiese. «Oggi devo darvi una notizia molto brutta – scrive Mazzanti -, ieri è venuto a mancare un nostro concittadino, di 70 anni, che da circa 10 giorni lottava al San Jacopo contro il coronavirus. Si tratta di una persona molto conosciuta in città. Mi stringo intorno alla famiglia, alla moglie e al figlio, ai quali mando un forte abbraccio e le mie condoglianze, anche a nome di tutta l’Amministrazione». Secondo quanto appreso, l’uomo e sua moglie erano stati i primi due ricoverati per Coronavirus a Pistoia.

Il sindaco di Firenze chiude tutti i parchi
«Spero che la Toscana riesca a reggere, questa settimana sarà decisiva. Dopo aver visto questo weekend ancora tanti cittadini uscire per fare una passeggiata mi sono anche un po’ arrabbiato e ho preso la decisione di chiudere tutti i parchi, come quello delle Cascine, perché ancora non c’è una piena consapevolezza del danno che si fa uscendo di casa senza motivi particolari». Lo ha annunciato il sindaco di Firenze Dario Nardella intervenuto telefonicamente alla trasmissione `Omnibus´ su La7 in riferimento all’emergenza Coronavirus.

Si aggrava il sindaco di Lucca: ricoverato
E’ stato ricoverato nella serata di domenica nel reparto di malattie infettive dell’ospedale San Luca di Lucca Alessandro Tambellini, sindaco della città, risultato positivo lunedì scorso al tampone sul coronavirus e da allora rimasto in isolamento all’interno della sua casa nella frazione di Sant’Alessio. Dopo essere rimaste stazionarie per diversi giorni le condizioni del sindaco – che era apparso in più video pubblicati sulla sua pagina Facebook – sono improvvisamente peggiorate domenica con l’innalzamento della febbre accompagnato da respiro affannato e debolezza generale. Per questa ragione ne è stato deciso il ricovero, mirato ad escludere in primo luogo complicazioni polmonari. «Il sindaco – si legge proprio sulla sua pagina personale di Facebook – ha segnalato domenica un lieve peggioramento del suo stato di salute rispetto al Covid-19. A scopo precauzionale è stato portato in ospedale dove sarà trattenuto per fare ulteriori accertamenti. Vi teniamo aggiornati sugli sviluppi». L’annuncio è stato commentato da centinaia di utenti, con un augurio collettivo a rimettersi quanto prima. (Simone Dinelli)

Italiani bloccati alle Canarie verso il rientro
Gli italiani rimasti bloccati in Spagna dopo lo stop ai voli decretato dal governo iberico per contenere la diffusione del coronavirus stanno rientrando in Italia con il pullman noleggiato dall’europarlamentare leghista Susanna Ceccardi, partita in nottata da Barcellona e ora già in Francia. A bordo, insieme con l’eurodeputata, ci sono 46 turisti, il senatore del Carroccio Gian Marco Centinaio, e l’assessore leghista del Comune di Pisa, Gianna Gambaccini, in qualità di medico. È stata lei a visitare ciascun passeggero (c’è anche un disabile) prima di farlo salire a bordo del pullman. Il gruppo di turisti è atterrato a Barcellona intorno alla mezzanotte con un volo interno da Fuerteventura e l’arrivo del pullman in Italia a Pisa è atteso nel pomeriggio. Dalla città toscana i turisti potranno raggiungere le loro città di provenienza (Massa, Fucecchio, Firenze, Livorno, Torino e alcuni residenti in Campania). «A ciascuno di loro – spiega Gambaccini – ho fatto l’anamnesi e chiesto di eventuali sintomi sospetti. A tutti ho misurato febbre, frequenza cardiaca e ossigeno nel sangue con il pulsiossimetro. A tutti abbiamo dato una mascherina e assegnato un posto fisso nel bus».

Rossi: «Riattiveremo i vecchi ospedali in disuso»
«Oggi ho visitato il vecchio ospedale di Lucca parzialmente in disuso, quello di Massa dismesso, quello di Carrara, e quello del vecchio Santa Chiara di Pisa. In tutto abbiamo trovato 150 posti letto di terapia intensiva che sono riattivabili in una in una decina di giorni e che si aggiungono ai 447 di terapia intensiva che, con i nuovi ospedali, sono già aumentati del 30%». Così su Fb il governatore toscano Enrico Rossi. «Ho parlato con la Protezione civile nazionale e ho chiesto almeno trecento ventilatori -aggiunge -. Noi vogliamo mettere al primo posto la vita. Farò altri sopralluoghi su strutture dismesse o parzialmente in disuso. Insieme possiamo farcela. Ce la faremo».

16 marzo 2020 | 10:06

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Source: corrierefiorentino.corriere.it

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